Economia

BlackRock: investire su asset legati alla crescita della Cina

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La grande casa americana vede un nuovo ordine bipolare USA-Cina e consiglia di puntare su asset esposti alla crescita di Pechino ma anche di sovrappesare tatticamente il resto dell’Asia, Giappone escluso
BlackRock ritiene che gli investitori debbano puntare sui due poli del nuovo ordine globale, vale a dire Stati Uniti e Cina, ma dal punto di vista strategico consiglia l’esposizione su asset legati alla crescita cinese, da tenere distinti rispetto al resto del mondo emergente. Secondo la grande casa americana ci sono chiari segnali che consigliano una maggior allocazione di portafoglio su asset esposti alla crescita cinese sia per il ritorno che offrono sia per la diversificazione che garantiscono. Tatticamente invece, BlackRock sovrappesa l’azionario asiatico, Giappone escluso, per la capacità mostrata nella ripartenza post-virus. La Cina presenta anche rischi come l’alto debito e la volatilità della moneta, oltre al conflitto con gli USA, ma Blackrock ritiene che l’investitore venga ben ricompensato per assumerli.

LA NUOVA GLOBALIZZAZIONE BIPOLARE
Nel suo commento settimanale di mercato, titolato “Un ordine globale bipolare USA-Cina”, Blackrock evidenzia tre punti chiave: una nuova globalizzazione che ruota attorno ai due poli, uno scenario di mercato che vede l’azionario USA rallentare mentre Biden si prepara a spendere 1.900 miliardi di dollari, focus sulle banche centrali e in particolare sul meeting della Bce. La nuova globalizzazione centrata sul bipolarismo Stati Uniti-Cina è stata accelerata dalla pandemia, con le tensioni con gli USA destinate a restare elevate per la crescente competizione economica e tecnologica, il che consiglia agli investitori di restare esposti su entrambi i poli della crescita globale.

FORTE RIVALITÀ CON GLI USA
Il nuovo mondo bipolare implica la ri-mappatura delle catene di fornitura globali, che non vuol dire de-globalizzazione ma apertura del mercato dei capitali cinese agli investitori globali. La quota cinese del PIL globale si sta avvicinando al 20%, quattro volte il peso che aveva nel 2000, con una crescita che nonostante il rallentamento è già tornata a livelli pre-virus, diversamente dalle altre grandi economie, con una focalizzazione sullo sviluppo di nuove tecnologie e una svolta in direzione della sostenibilità. Resta una forte rivalità con gli USA, soprattutto in settori tradizionalmente dominati dagli americani, come i semiconduttori.

BIDEN CERCHERÀ ALLEANZE
BlackRock prevede che la nuova amministrazione Biden affronterà la sfida cinese cercando alleanze soprattutto negli scambi commerciali e nelle tecnologie, tenuto conto della capacità cinese di muoversi sullo scacchiere globale come mostrano i recenti accordi su commercio e investimenti raggiunti con l’Unione Europea e l’accordo di libero scambio con i paesi dell’Asia-Pacifico, compresi Giappone e Corea del Sud. La Cina sarà una priorità centrale nelle politiche di Biden, un’area di potenziale cooperazione ma sempre nel contesto generale di tensioni.

TENSIONI POSSIBILI ANCHE IN CAMPO FINANZIARIO
Mentre gli Stati Uniti si preparano a rientrare nell’Accordo di Parigi sul clima, la Cina si sta impegnando a ridurre drasticamente emissioni e componente di carbonio nell’economia con un orizzonte per quota zero al 2060. L’amministrazione USA cercherà probabilmente di arrivare a una cooperazione bilanciata sul cambiamento climatico ma resteranno tensioni importanti in materia di scambi commerciali e diritti umani, che potrebbero estendersi all’arena finanziaria, come ha mostrato il delisting forzato di alcune società cinesi dal mercato americano. Per questo BlackRock raccomanda di implementare con cura l’esposizione alla Cina, non escludendo nel tempo l’investimento diretto in titoli quotati in Cina.

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