Economia

Borse Ue in rosso, a Wall Street crolla Snapchat

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Avvio sotto la parità per i listini del Vecchio Continente con i timori degli investitori in aumento dopo che la Bce ha fatto sapere di prevedere due rialzi dei tassi entro settembre. Il prezzo del petrolio in calo
La Borse europee iniziano la giornata in rosso, sulla scia del calo dei listini asiatici. A Milano il Ftse Mib apre a -1,08%, il Dax di Francoforte a -1,15%, il Cac 40 di Parigi a -1,27%, l’Ibex 35 di Madrid -0,89% e il Ftse 100 di Londra a -0,87%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta in calo, con l’indice Nikkei a -0,94%, rallentato dai timori legati alle conseguenze dell’epidemia di Covid-19 in Cina.
LA BCE PREPARA LA STRETTA
La presidente della Bce, Christine Lagarde si prepara a ritoccare i tassi. Entro la fine di settembre, infatti, l’Europa uscirà dall’attuale scenario di tassi di interesse negativi e finirà, di fatto, il periodo del “denaro a costo zero”. L’euro conferma il rafforzamento sul dollaro, con il cambio a 1,07, sui massimi da un mese.
CALO DEL PETROLIO
Sul fronte delle materie prime, si registra il calo del petrolio che perde circa l’1%. Il Brent scadenza luglio è scambiato a 112,1 dollari al barile, mentre il Wti luglio a 108,01 dollari al barile. Il gas naturale è tornato praticamente alla quotazione pre guerra e segna un lieve rialzo (+0,5%) a 83,6 euro al megawattora. Sul versante macro, oggi si attendono i dati Pmi su manifatturiero e servizi in Europa e negli Usa relativi al mese di maggio.
CROLLA SNAPCHAT
A Wall Street crolla Snapchat (-30% nell’after hours), dopo che la società ha fatto sapere che non riuscirà a raggiungere le previsioni di ricavi e utili fissate nel trimestre. A risentirne tutto il settore, da Pinterest (-12%) a Meta (-7%), fino a Twitter (-4%). In rosso i future di Wall Street di oltre un punto percentuale. A Piazza Affari focus su Generali (-0,23%) che ha comunicato di voler acquistare un altro 5,32% di Cattolica. Lo spread apre in rialzo a 203 punti base.

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