Economia

Ecco i titoli tech che hanno perso più terreno: occasioni di acquisto?

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Sono 25 le azioni tech quotate sul Nasdaq che hanno perso oltre il 20% rispetto ai massimi di 52-settimane. La classifica è guidata in negativo da Twitter, che è caduta del 51% dai massimi toccati a febbraio 2021
Le azioni tech quotate sul Nasdaq sono state le protagoniste del ritracciamento, in alcuni casi molto pesante, che le ha portate in profondità in territorio Orso, seguito alla svolta di politica monetaria della Federal Reserve, che ha deciso di anticipare il tapering, vale a dire la riduzione degli acquisti di titoli, e di far partire un ciclo di aumenti dei tassi di interesse, che secondo alcuni osservatori potrebbe iniziare già a marzo. Come sempre in questi casi, le reazioni degli investitori sono opposte, e si va da chi si precipita a vendere per limitare le perdite in vista di ulteriori cali, e chi invece preferisce approfittare dei prezzi a forte sconto per entrare o rafforzare posizioni già in portafoglio abbassando il valore di carico.
VENDITE INNESCATE DALLA SVOLTA DELLA FED
Marketwatch si è chiesta se la seconda ipotesi possa essere la più valida, ed è andata a caccia dei titoli che sono scesi di più, segnalandoli come possibili occasioni di entrare a prezzi da saldi. Ne ha trovati in tutto 88, e ne ha selezionati 25 che viaggiano ai minimi di 52 settimane con una distanza dai massimi che spazia dal 20% fino al 50% e oltre. Il 20% rappresenta anche la soglia tecnica oltre la quale un titolo viene considerato in territorio Orso e non più in semplice correzione, che scatta invece dopo un calo superiore al 10% dai massimi recenti. Il 5 gennaio il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno il 3.5%, con ribassi in accelerazione dopo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del FOMC della Fed dello scorso dicembre, che hanno rivelato che alcuni membri della Banca Centrale puntano non solo a ridurre gli acquisti, ma anche le dimensioni del bilancio della Fed.
REAZIONI OPPOSTE DEGLI INVESTITORI
l tutto ha fatto salire il rendimento del Treasury a 10 anni a oltre l’1,7% in un movimento che normalmente penalizza più i titoli growth che i value, in altre parole più i tecnologici che i ciclici. Prezzi a questi livelli potrebbero però segnalare che è ora di andare a fare shopping. Per comprare cosa? Una misura può essere rappresentata appunto dalla dimensione dello ‘sconto’ offerto rispetto ai massimi dell’ultimo anno, e in questo caso il titolo favorito dovrebbe essere Twitter, che guida la classifica dei peggiori con una perdita di oltre metà del valore. Ma altri preferiscono invece chi ha perso meno ma che potrebbe ripartire prima. In questo caso i nomi che girano sono Apple, solo del 4% sotto i massimi, e Microsoft, sotto del 10%.
LA LISTA COMPLETA DEI TITOLI CADUTI
La lista dei peggiori, composta di 25 titoli che rispetto ai massimi dell’anno hanno lasciato sul terreno tra il 20% e il 50%, offre comunque un’ampia possibilità di scelta, che va appunto da Twitter e porta giù fino a Nvidia, Take-Two Interactive Software, e Fleetcor Technologies, tutti e tre sotto del 20% dai massimi di 52 settimane. Ecco di seguito la lista completa in ordine decrescente di ribasso: Twitter, Enphase Energy, PayPal, Etsy, Activision Blizzard, SolarEdge Technologies, IPG Photonics, Paycom Software, Global Payments, Citrix Systems, Ceridian HCM Holding, Salesforce.com, Adobe, Fidelity National Information Services, DXC Technology, Autodesk, PTC, Skyworks Solutions, Qorvo, Intel, Monolithic Power Systems, eBay, Nvidia, Take-Two Interactive Software, Fleetcor Technologies.

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