Economia

Effetto Biden anche sulle Borse europee, attesa per la riunione di oggi della Bce

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Dopo i nuovi record di Wall Street, anche i listini europei partono con il piede giusto. Oggi la riunione della Banca centrale europea, che probabilmente non ritoccherà tassi e piano di acquisti
Nel giorno della nuova riunione del board Bce i listini europei aprono in rialzo. Piazza Affari, nei primissimi scambi, parte con il FTSE MIB a +0,4%, sulla stessa lunghezza d’onda del DAX tedesco e dell’IBEX 35 spagnolo. Bene in avvio anche Parigi (+0,5%) e Londra (+0,4%).

NUOVI RECORD A WALL STREET
I primi effetti della nuova presidenza Joe Biden si sono visti ieri a Wall Street, dove i tre indici principali hanno chiuso con robusti guadagni e toccato nuovi record. In evidenza il Dow Jones (+0,83%) a 31.188 punti, l’S&P 500 (+1,39%) a 3.851 punti e il Nasdaq (+1,97%) a 13.457 punti, trascinato da un incredibile +16,8% di Netflix. I futures puntano su nuovi rialzi anche nella seduta di giovedì, dimostrando così fiducia nelle politiche che il nuovo presidente ha intenzione di attuare, a cominciare dal maxi stimolo fiscale da 1.900 miliardi di dollari.

“BENTORNATI USA”
Il giuramento di Joe Biden è stato accolto con entusiasmo in Europa. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha twittato: “Gli Stati Uniti sono tornati, e l’Europa li aspetta”. Il premier britannico Boris Johnson ha detto in Parlamento di essere “impaziente” di “rinsaldare i rapporti tra i nostri due Paesi”. A frenare l’ottimismo post-giuramento in Europa, però, è il rallentamento della fornitura di vaccini da parte della Pfizer, che rischia di rallentare l’arma più efficace per contrastare il Covid-19.

NUOVA RIUNIONE BCE
Ma oggi, in Europa, è soprattutto la giornata della riunione Bce. Dopo l’aumento del piano di acquisti deciso a dicembre, non si attendono grandi novità dalla riunione odierna. È praticamente certo che Francoforte non toccherà i tassi d’interesse, anche se c’è attesa per la conferenza stampa della presidente Christine Lagarde sullo stato dell’economia dell’Unione europea.

BENE I LISTINI ASIATICI
Trascinati dall’ottimismo di Wall Street, i listini asiatici hanno messo a segno una seduta positiva. Tokyo, sulla scorta delle decisioni della banca centrale giapponese, ha chiuso con un rialzo dello 0,82% e Shanghai ha guadagnato l’1,07%. Poco sotto la parità, invece, il listino di Hong Kong quando mancano poche ore alla chiusura.

PETROLIO IN CALO
Sul fronte materie prime, il petrolio registra una battuta d’arresto dopo i rialzi dei giorni scorsi con il Wti a 53,09 dollari al barile (-0,39%) e il Brent a 55,88 dollari al barile (-0,36%) mentre l’oro è stabile a 1.867 dollari l’oncia. Euro ancora in leggero rialzo sul dollaro (+0,17%) a 1,2125 mentre lo spread Btp/Bund, sempre osservato speciale per la crisi politica italiana ancora non del tutto risolta, è stabile a 114 punti base.

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