Economia

Evergrande, Bitcoin e Treasury: Cosa sta succedendo sui mercati

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China Evergrande (HK:3333) resta il timore principale dei mercati, mentre la Cina trova il tempo per scagliarsi contro le criptovalute definendole illegali. Attesi i discorsi di Powell e altri funzionari Federal, mentre Lagarde è già intervenuta ai mircrofoni di Cnbc. Futures in rosso a Wall Street con i Treasury in focus dopo il balzo di giovedì. Ecco i principali market mover di venerdì:

1. Nuovi dubbi su Evergrande

China Evergrande (HK:3333) è in default tecnico per non aver rispettato l’onore sulle obbligazioni in dollari con scadenza giovedì. La società ha un periodo di 30 giorni in cui soddisfare i pagamenti prima di essere ufficialmente dichiarata inadempiente ma, dato che la società ha già smesso di pagare molti dei suoi appaltatori e parte del suo personale, questa è solo semantica.

Il titolo Evergrande è crollato dell’11% a Hong Kong, causando un nuovo scivolone dei mercati azionari cinesi ed europei. La People’s Bank of China ha nuovamente iniettato liquidità per mantenere calmo il mercato dei capitali, anche se il suo intervento è stato leggermente inferiore rispetto a quelli di mercoledì e giovedì, portando a $70 miliardi la liquidità immessa nel sistema.

2. PBoC contro le cripto

La banca centrale cinese ha affermato che tutte le transazioni relative alle criptovalute sono “illegali” e “devono essere vietate”, inviando il segnale più forte di sempre da quando Pechino ha avviato la politica di repressione contro le divise digitali.

Inoltre, “tutte le transazioni relative alle criptovalute, compresi i servizi forniti da società offshore ai residenti nazionali, sono attività finanziarie illecite”, ha affermato la banca centrale nella nota.

La notizie della banca cinese ha scatenato un altro giro di vendite sul mercato delle cripto, con Bitcoin in area $45.000 prima dell’annuncio e ora sotto il livello di $42,500. Forti cali anche per l’Ethereum (-8%) a $2.880, e per Solana a $135,5 (-8,2%).

3. Parla Lagarde

La presidente Bce Lagarde ha affermato a Cnbc che i fattori trainanti del picco inflazionistico nella zona euro sono “temporanei” e “dovrebbero svanire nel 2022”. La numero uno di Francoforte si aspetta un “movimento” sul fronte dell’inflazione una volta che il mercato del lavoro si fosse inasprito, ma ha aggiunto che c’era ancora “molto terreno da coprire” con almeno un milione di disoccupati in più rispetto ai tempi pre-Covid.

L’ex ministro delle finanze francese è poi intervenuta sulla questione tapering, distinguendo tra il cammino intrapreso da Francoforte e il calendario delineato dalla Fed nella riunione di questa settimana. “C’è un elemento di tapering nel modo in cui la Fed hanno strutturato il pacchetto di sostegno all’economia, mentre noi non siamo in quella situazione”, ha detto Lagarde. “Siamo in fase di calibrazione, e abbiamo iniziato a calibrare”, ha aggiunto.

4. Futures WS in rosso

I mercati azionari statunitensi sono destinati ad aprire in ribasso sul nervosismo per il contesto cinese e l’allarme per il forte aumento dei rendimenti obbligazionari giovedì. I futures indicano il Dow Jones in ribasso di 88 punti, lo S&P 500 in calo di 16 punti, e -80 punti per il Nasdaq 100.

Il titolo a 10 anni statunitense ha toccato il massimo in quasi tre mesi giovedì all’1,45%, in un movimento che è stato interpretato come una reazione “non immediata” alla dichiarazione politica della Federal Reserve e alla conferenza stampa di Powell.

L’attenzione del mercato obbligazionario si era inizialmente concentrata sulla decisione della Fed di non ridurre immediatamente gli acquisti di obbligazioni, mentre ora preoccupa la possibile fine del Qe “entro la metà del prossimo anno”. Attenzione nel pomeriggio ad un nuovo intervento del presidente Fed, e del vice presidente R.Clarida.

Le vendite sul debito Usa arrivano sullo sfondo di un teatro politico molto teso. I policy-makers stanno discutendo in merito alla nuova soglia del tetto del debito, dopo un’editoriale del segretario al tesoro Yallen sul WSJ pochi giorni fa in cui si sottolineava la necessità di un alzamento del tetto. Sul tavolo, ci sono e due fatture di spesa guidate dai Democratici che richiederebbero una raffica di emissioni del Tesoro.

5. Europee negative

Borse europee in ribasso alimentate dalla vicenda Evergrande e il dato Ifo sul morale delle imprese tedesche calato per il terzo mese consecutivo. Dati macro più incoraggianti dall’Italia, dove il sentiment dei consumatori ha raggiunto il valore storico più elevato.

Il DAX cede lo 0,8%, il CAC 40 perde l’1%, il FTSE 100 segna il -0,3%, mentre l’Euro Stoxx 50 cala dello 0,9%.

A Milano, il FTSE MIB perde lo 0,3%, con la lotta sulla governance di Assicurazioni Generali (MI:GASI) che tiene a galla Mediobanca (MI:MDBI). In evidenza Bper Banca (MI:EMII) sull’annuncio del piano esuberi nell’ambito del nuovo piano industriale che dovrebbe essere presentato entro il primo trimestre 2022.

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