Economia

Fed concorda sul tapering: 5 fattori da seguire oggi sui mercati

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Investing.com La Federal Reserve statunitense è pronta a ridurre gli acquisti obbligazionari di 15 miliardi di dollari al mese a partire da novembre, come mostrato mercoledì sera dai verbali dell’ultima riunione di politica monetaria del 21/22 settembre, dopo che l’inflazione è accelerata al 5,4% a settembre. Inoltre, la statunitense Energy information administration ha tagliato le previsioni per la domanda globale di greggio nel 2022, mentre a Wall Street si attendono i conti trimestrali delle grandi banche. Ecco i cinque fattori più importanti da seguire questo giovedì sui mercati:

1. Tapering vicino

I verbali della scorsa riunione della Fed hanno confermato che il Comitato di politica monetaria della è d’accordo nell’iniziare la riduzione degli acquisti obbligazionari a metà novembre o metà dicembre, per concludere il Qe verso le metà del 2022. Il primo passo potrebbe vedere la Fed ridurre l’ammontare degli acquisti di $15 miliardi al mese.

Mercoledì’, l’indice dei prezzi al consumo degli Stati uniti ha superato le previsioni degli analisti nel mese di settembre. Su base annua, l’inflazione è accelerata al 5,4% rispetto al 5,3% del consenso e del mese precedente, con l’indice core – che esclude dal paniere cibo ed energia – che è aumentato del 4,0% negli ultimi 12 mesi, la stessa variazione di agosto. Qui, si registra un forte aumento della componente energetica (+24,8) e dell’indice alimentare (+4,6 percento).

2. Trimestrali

JP Morgan (NYSE:JPM) e BlackRock (NYSE:BLK) hanno dato il via alla stagione degli utili del terzo trimestre superando entrambe le attese del mercato. Oggi si attendono i conti di Citigroup (NYSE:C), Bank of America (NYSE:BAC), Wells Fargo (NYSE:WFC), Morgan Stanley (NYSE:MS) e U.S. Bancorp (NYSE:USB).

3. Rapporto mensile IEA

La statunitense Energy information administration (Eia) ha tagliato le sue previsioni per la domanda globale di greggio nel 2022 di 150.000 barili al giorno a 3,48 milioni di barili al giorno. Nell’outlook mensile, l’agenzia ha aumentato le sue stime di crescita della domanda di greggio per il 2021 di 90.000 barili al giorno, a 5,05 milioni di barili al giorno.

Questa mattina il greggio WTI viene scambiato a 81,09 dollari per barile (+0,8%) mentre il Brent in area $83,9 (+0,9%). Dopo

4. Borsa asiatica e americana

Segno positivo oggi sui principali indici asiatici, con il Nikkei 225 che guadagna l’1,5%, l’Hang Seng è chiuso per festività mentre lo Shanghai Composite cede lo 0,1%.

Per quanto riguarda Wall Street, grazie ad un calo dei Treasury e le forti, spiccano le chiusure dell’S&P 500 (0,3%), NASDAQ Composite (0,7%) e Dow Jones (0,0%).

Per gli analisti di Oanda, “inflazione e verbali Fed hanno visto un appiattimento della curva dei rendimenti USA, con i tassi a breve in aumento mentre i tassi a più lunga diminuiscono. Questo potrebbe essere dovuto anche al fatto che i break even dell’inflazione a lungo termine rimangono ancorati intorno al 2,50%”.

5. Dati macro

Nell’agenda macro di questo giovedì, si attende l’IPC spagnolo, il rapporto sulle condizioni del credito della Banca d’Inghilterra e interventi di diversi membri della Banca centrale europea (BCE). Negli Stati Uniti conosceremo le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, con diversi membri del FOMC che parleranno nell’arco della giornata.

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