Economia

Fisco e auto, ecco quali modelli fanno scattare i controlli

0

Il Fisco controlla tutto. Figuriamoci se non guarda quale auto stiamo guidando. La missione è sempre la solita: scovare evasori fiscali. E dall’intestazione di un’auto possono saltare fuori informazioni molto utili per i controlli del Fisco. Vediamo in che modo.
AUTO BENE DI LUSSO
Nella vita di un contribuente, l’acquisto della macchina nuova è considerato un bene di lusso, secondo solo a quello di una nuova casa, normale quindi che possa far scattare i controlli fiscali del caso. Chi guadagna abbastanza per comparsi l’ultimo modello di Ferrari, ovviamente, non rischia nulla. Ma i problemi ci sono per chi dichiara un reddito che non giustifica l’acquisto.
LE SPESE DI MANUTENZIONE
Le regole che fanno scattare gli accertamenti non prendono solo in considerazione solo il prezzo d’acquisto ma anche le spese che bisognerà sostenere per la manutenzione: bollo, assicurazione, benzina, revisione e garage. E a proposito di bollo, non bisogna dimenticare che auto di grossa cilindrata sono facilmente soggette anche al superbollo.
SUPERBOLLO NEL MIRINO
Le auto soggette al superbollo rischiano di finire più facilmente nel mirino del Fisco. Si tratta di supercar, con potenza superiore a 185 kW ossia 251 CV. La normativa prevede 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185. Il costo scende poi nel tempo: dopo 5 anni cala del 40%, del 70% dopo 10 anni e dell’85% dopo 15 anni. Il superbollo non è più dovuto dopo vent’anni.
AUTO E REDDITO
A far scattare gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate non è solo il tipo di auto che si decide di acquistare ma soprattutto il reddito dichiarato. Quello che conta, quindi, è il rapporto tra il valore del veicolo e il reddito di chi si intesta l’auto. Nel mirino finiscono soprattutto auto di lusso e auto storiche. Tra quelle di lusso possiamo far rientrare i veicoli soggetti al superbollo, mentre tra quelle storiche rientrano i veicoli con almeno 20 anni.

Guadagni assicurati agli influencer, Instagram lancia gli abbonamenti

Previous article

Forex, dollaro giù su pausa rally tassi Usa, divise legate a materie prime in rialzo

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Economia