Criptovalute

PlanB svela le quattro ragioni che lo hanno spinto a investire in BTC

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L’analista PlanB, ideatore del popolare modello di prezzo Stock-to-Flow, ha svelato su Twitter cosa lo abbia spinto a comprare Bitcoin nel 2015
Il noto analista PlanB, ideatore del popolare modello di prezzo Stock-to-Flow, ha spiegato in una serie di messaggi su Twitter cosa lo abbia spinto ad acquistare Bitcoin (BTC) nel lontano 2015.

Perché PlanB ha investito in Bitcoin?
PlanB è un convinto sostenitore di BTC: l’ultima versione del suo Stock-to-Flow prevede che il prezzo della criptovaluta raggiungerà quota 288.000$ entro il 2024.

Ad oggi, il modello S2F ha tracciato i movimenti di Bitcoin in maniera sorprendentemente precisa. Tuttavia, ciò che ha originariamente spinto PlanB verso Bitcoin sono stati fattori macroeconomici e la volontà di uscire dal sistema delle valute legali:

“Ecco perché ho comprato Bitcoin nel 2015-2016, prima che creassi il modello:

– 46 milioni di milionari nel mondo, ma soltanto 21 milioni di BTC;

– Non puoi usare oro o dollari nello spazio o su Marte, è necessario qualcos’altro;

– Nessuno può congelare i tuoi conti o bloccare le transazioni;

– Tasso d’interesse dello 0% migliore rispetto a un tasso d’interesse negativo.”

Argomentazioni familiari a molti: l’offerta monetaria fissa, la natura puramente digitale e la struttura decentralizzata di Bitcoin sono i motivi che hanno spinto molti investitori, sia grandi che piccoli, verso la criptovaluta.

PlanB: i consumatori ancora ignorano l’esistenza di Bitcoin
PlanB ha poi continuato sostenendo che molti consumatori non sono ancora consapevoli dei vantaggi offerti da Bitcoin:

“È buffo, non credete? In Olanda la gente possiede quasi 400 miliardi di dollari nei loro conti di risparmio bancari, con un interesse dello 0% (sopra il milione di dollari l’interesse diventa negativo).

Questi 400 miliardi potrebbero essere investiti in Bitcoin e messi all’opera così da guadagnare un interesse di almeno il 6%, vale a dire 24 miliardi all’anno. Gran parte della gente in Olanda è del tutto ignara… per ora.”
Non tutti credono nello Stock-to-Flow
Questo mese Nico Cordeiro, Chief Investment Officer (CIO) di Strix Leviathan, ha aspramente criticato lo Stock-to-Flow ideato da PlanB. Lo ha definito un “camaleonte”, vale a dire un modello fallace in quanto basato su ipotesi incerte:

“[Lo Stock-to-Flow] è efficace nel prevedere il futuro prezzo di Bitcoin tanto quanto i modelli astrologici del passato erano in grado di prevedere i risultati finanziari. […]

La documentazione dello S2F non offre un’analisi empirica adeguata, si tratta più di uno strumento di marketing tramite il quale l’autore tenta di convincere i lettori che domani il valore di Bitcoin sarà più alto.”

A febbraio persino Vitalik Buterin, noto cofondatore della piattaforma Ethereum (ETH), ha espresso scetticismo nei confronti dello Stock-to-Flow, definendo tale modello di prezzo una “cavolata razionalizzata a posteriori”.

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