Economia

Tim presenta i conti e vola in Borsa

0

Dopo la presentazione dei conti del 2020, Tim diventa protagonista in Borsa. La società di telecomunicazioni infatti ha chiuso l’anno con un utile di 7,2 miliardi di euro, in netto miglioramento rispetto ai 900 milioni del 2019 e superiore anche alle stime degli analisti. Nelle prime ore di contrattazioni di mercoledì il titolo ha messo a segno la migliore prestazione di Piazza Affari, arrivando a toccare un rialzo del 7,3%.

I DATI DEL 2020
L’utile registrato nel 2020 è anche frutto dei benefici ottenuti dal riconoscimento fiscale di maggiori valori iscritti in bilancio, pari a 5,9 miliardi di euro. I ricavi della società sono arrivati a 15,8 miliardi, in calo rispetto ai 17,97 miliardi dell’anno precedente, mentre l’Ebitda organica ha toccato i 7,1 miliardi. L’indebitamento netto adjusted è stato di 23.326 milioni di euro, 3,3 miliardi su base After Lease. L’azienda ha confermato la cedola a un centesimo per ciascuna azione ordinaria e a 0,0275 euro per ognuna di quelle a risparmio.

IL NUOVO PIANO STRATEGICO
Martedì il consiglio di amministrazione ha presentato anche “Beyond Connectivity”, il nuovo piano strategico per il triennio 2021-2023, fondato in buona parte sulle iniziative sviluppate da Telecom negli ultimi due anni: Noovle, il più grande progetto di Cloud ed Edge Computing per l’Italia che farà leva sui data center della società; FiberCop, l’ambizioso piano infrastrutturale per realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica; Timvision, il servizio streaming ricco di partnership con produttori di contenuti a livello mondiale.

OBIETTIVI SOSTENIBILI E FINANZIARI
Per quanto riguarda gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda, il nuovo piano strategico mira a incrementare le azioni per l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni al 2025 e conferma la carbon neutrality entro il 2030. Nel prossimo triennio verrà prestata maggiore attenzione anche alla parità di genere. A livello finanziario, Telecom si propone di accelerare la riduzione del debito netto After Lease a 16,5 miliardi di euro entro il 2021 e di raggiungere un rapporto da debito ed Ebitda di 2,6 volte.

Germania, Pil trim4 +0,3% su trimestre, meglio di attese

Previous article

Mercati in cerca di consolidamento: Super Powell alla riscossa?

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Economia